Marchese editore

Alessandro Tuccillo, Il commercio infame - 0
Alessandro Tuccillo, Il commercio infame
30 EUR

La legittimazione della schiavitù, radicata nella cultura classica e cristiana, venne messa in discussione a partire dal XVIII secolo. Fu un processo lento, che si con- frontò con le forme peculiari (di forza lavoro servile importata dall’Africa sub- sahariana) assunte dall’istituzione con la colonizzazione europea dell’America in età moderna. Un processo in cui furono determinanti fattori economici e politici, ma che sul piano della storia intellettuale conobbe una svolta quando si pose il problema dell’universale riconoscimento dei diritti naturali dell’uomo nella società civile. Di questa storia, che non riguardò soltanto le potenze colo- niali, il volume indaga un capitolo inedito: il contributo della cultura dei Lumi italiana al pensiero antischiavista transnazionale. Negli scritti degli illuministi italiani, e particolarmente dei riformatori meridionali, l’interesse verso la scien- za utile dell’economia, la riflessione sulla storia, sui trattati politici antichi e moderni, e la definizione di riforme ispirate ai principi del diritto naturale incrociavano la questione della schiavitù coloniale: lo schiavo nero delle pianta- gioni americane diveniva l’anti-modello del progetto di emancipazione dell’uo- mo proprio dell’illuminismo politico e, a fine secolo, della «rigenerazione» rivoluzionaria. La tratta degli uomini e dei loro intangibili diritti era, per gli antischiavisti italiani, il «commercio infame».

 

Alessandro Tuccillo è dottore di ricerca in Storia della società europea (Università di Napoli “Federico II”). È stato ricercatore post-doc dell’Université Aix-Marseille I  presso la Maison  Méditerranéenne des  Sciences de l’Homme  di Aix-en- Provence, e conduce in Italia e in Francia le sue ricerche su temi di storia intellet- tuale e politica nei secoli XVIII e XIX. Ha curato l’edizione di due memorie diplomatiche di Matteo Galdi (Napoli 2008) ed è autore di diversi saggi pubbli- cati in volumi collettivi e in riviste internazionali.