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Miguel de Unamuno, La zia Tula (con testo fronte) - 0
Miguel de Unamuno, La zia Tula (con testo fronte)
9.90 EUR

Tula, il nomignolo di Gertrudis, ha un duplice potere: esprime l’affetto in- nocente e devoto che la sorella e i nipoti hanno per lei ma può anche accendere negli uomini una timorosa e impacciata sensualità. Ma la zia Tula rifiuta il ma- trimonio, rifiuta i pretendenti, indirizza il desiderio maschile altrove, secondo i propri disegni. «Meglio sposarsi che bruciare». Tula non brucia, condanna però a bruciare. Rinuncia al matrimonio per sacrificarsi, da vergine madre, ai figli di sua sorella Rosa, nel perseguimento di un ideale estremo di castità che ha la sopravvivenza del focolare domestico come scopo ultimo della vita.

Erede di don Chisciotte e di santa Teresa d’avila – come spiega l’autore nel prologo – la zia Tula non è semplicemente il personaggio di un romanzo, ma la personificazione di un paradosso, del dogma profondamente cristiano della maternità vergine. attraverso una prosa incalzante intessuta quasi esclu- sivamente da dialoghi, nella Zia Tula, che presentiamo ora in una nuova edi- zione con testo spagnolo a fronte, Unamuno scava «in certe catacombe dell’anima, dove alla maggior parte dei mortali non piace discendere».